Era una sartoria, poi uno studio – il nostro studio, condiviso con Narènte -, oggi è Urban Asana: lo spazio più accogliente, dal portoncino più tenero, in tutto il quartiere Villanova, a Cagliari.
Urban Asana è stato tante cose prima di essere oggi un luogo sicuro, in cui corpo e mente si distendono. Seppur mutando nella forma, è sempre rimasto fedele alle sue radici storiche, alle sue volte in mattoni, alla sua forma, tipica degli ambienti e dei locali del quartiere.
Nel 2023 abbiamo avuto il privilegio di accompagnare Urban Asana in un percorso che è stato molto più di un progetto di brand identity e interior design, raccogliendo i sogni e la lista dei desideri di Roberta e Simona, le fondatrici.
Movimento, inclusione, cura, ascolto, solo alcuni dei valori che abbiamo voluto trasmettere nella creazione della brand identity e del progetto di interior design.
Combinare, a livello visivo, le visioni di Simona e Roberta è stata per noi la sfida più grande.
Da un lato il funky, il colore in ogni sua declinazione più pop, l’esplosione, il vulcano.
Dall’altro la calma, i colori tenui, la voce più bassa, distensione e allungamento.
Non volevamo scegliere. Volevamo far coesistere ed esprimere ogni valore.
I segni grafici ed i colori che hanno dato origine all’identità che oggi Urban Asana mostra, sono quindi un concentrato e un mix di tutto questo.
Nessun angolo netto ma tante curve, variazione di dimensione e pesi tra le lettere. Nessun colore vicino al mondo “convenzionale” dello yoga e delle discipline olistiche, perché Urban Asana è tanto, molto altro. Pulizia, chiara leggibilità ma nessuna rigidità bensì tanto movimento, fluidità, nessun limite nella sperimentazione delle forme.
E poi il viola e il verde, quel tono di viola e di verde. Chi l’avrebbe detto mai che sarebbero stati così carini e identificativi, applicati poi anche ad uno spazio?
Noi. Ma anche Simo e Robi.
I valori che hanno guidato la creazione della brand identity hanno orientato ogni scelta progettuale degli arredi e della disposizione dello spazio, trasformando Urban Asana in un luogo che non è solo funzionale, ma casa.
La reception, pensata come un piccolo angolo senza angoli, un punto di accoglienza morbido e protettivo.
Le superfici curve e fluide accolgono lo sguardo, creando una sensazione di abbraccio e aria allo stesso tempo. Lo stand e l’angolo merchandising, sospesi e curvilinei, invitano a muoversi liberamente senza percorsi imposti.
Gli scaffali e le nicchie non sono solo funzionali: diventano parte dell’architettura emotiva dello spazio.
Ed infine le luci, con le loro cornici, studiate per accompagnare i momenti di pratica, quelle che ogni sera si affievoliscono per lasciare spazio all’atmosfera della pratica di tante persone ormai affezionate.
Gli arredi seguono lo stesso principio: nessuna rigidità, solo forme organiche e materiali naturali.
I mobili sono modulabili e leggeri, pensati per permettere ogni tipo di attività, dalla pratica individuale a quella collettiva, mantenendo sempre un senso di fluidità e apertura.
Anche i colori dei tessuti e degli elementi decorativi sono coerenti con la palette del brand, un equilibrio sottile tra dinamismo e quiete.













Inserire Urban Asana nel cuore di Villanova è stato un atto di relazione.
Villanova è uno dei quartieri più autentici e delicati di Cagliari: strade strette, case basse, colori pastello, botteghe, silenzi interrotti da voci familiari.
Non volevamo rompere quell’equilibrio. Volevamo entrarci con rispetto.
Per questo lo spazio è contemporaneo ma non invadente, identitario ma non urlato.
Le curve interne dialogano con la dimensione raccolta del quartiere; i colori, pur audaci, si inseriscono con misura. Urban Asana è diventato un nido urbano: un luogo che accoglie chi vive Villanova e chi lo attraversa, creando comunità.
Urban Asana oggi è questo: una casa prima ancora che uno studio.
Un luogo in cui ritagliarsi tempo e spazio, guidate da professioniste competenti e appassionate, per praticare ascolto, respiro, presenza.
Se passate da Villanova, entrate. E se volete sbirciare prima, le trovate qui,
E date loro un bacio da parte nostra.