L’ingrediente è il paesaggio

food content creation

Quando raccontiamo un prodotto legato al mondo del cibo, partiamo sempre da una domanda: che natura gli ruota attorno?


Nessun prodotto è mai solo un alimento o una bevanda da fotografare.
È una storia da evocare, una sensazione da costruire. E in questo racconto, la natura per noi è sempre parte del linguaggio. Non solo sfondo ma elemento attivo, capace di dialogare con il prodotto, con la sua identità, o a volte persino -e ci piace parecchio- di contrastarla.

Le ambientazioni naturali non sono solo scenari statici, ma attori vivi nel processo gastronomico e, di conseguenza, del nostro processo creativo.
Collaboriamo con cantine e realtà food che hanno sede fuori dall’Isola, ma è qui che noi produciamo i contenuti per la loro comunicazione.

 

Qui, dove la natura è potente, essenziale e spesso imprevedibile, la nostra ricerca di location diventa parte integrante del processo creativo. Ogni paesaggio può avere una nuova chiave di lettura e de-geolocalizzarsi trasportandosi ovunque, fuori da qui.

Scegliamo la natura che racconta qualcosa di vero, alcuni paesaggi, invece, li immaginiamo e li ricreiamo. Cerchiamo l’essenza del prodotto più che la sua geografia e creiamo ambientazioni che più che all’organolettico si legano alla sfera delle emozioni, che raccontano una texture, una nota olfattiva.

Lavoriamo col paesaggio in modo istintivo, quasi materico. Usiamo la luce naturale, le ombre dure del mezzogiorno, il vento e l’acqua.

Spesso costruiamo set minimi, portando con noi solo il prodotto e lasciando che sia lo spazio a dare il tono. In altre occasioni, è la location stessa a suggerire l’intero racconto visivo, noi eseguiamo.

Questo approccio, che oscilla tra il reale e l’immaginato, ci permette di uscire dagli stereotipi visivi legati al food. Non vogliamo solo “far venire voglia” di bere un vino o mangiare un piatto, ma far percepire tutto ciò che sta dietro: la fatica, la cura, il territorio, la visione.

Ma anche il silenzio, la fatica del lavoro, la gioia della condivisione, l’amore.

Siamo traduttrici di un linguaggio: cerchiamo di trasformare sapori in immagini, profumi in texture, storie in paesaggi. E ogni scatto è una forma di incontro tra il prodotto e la terra, tra l’identità del brand e lo sguardo di chi osserva.